Un paio di “non definizioni” di me
Ho questo blog ormai da più di un anno, non so neanche io quanto, e non avevo mai pensato a compilare una pagina che parlasse di me al di fuori della cronologia degli eventi. Eccoci qua dunque!
Evito i dati personali che non interessano a nessuno, vi basterà sapere che sono nato nel 1980 e che faccio parte quindi di quella generazione dilaniata dai cartoni animati e probabilmente prima vera generazione viziata del nostro Paese (anche se a guardare i liceali odierni c’è quasi da sentirsi fortunati).
Se devo dare una definizione di me…beh non la trovo. Del resto è tutto talmente indefinito in me ancora che definirmi a livello generale è un’impresa.
Sono uno pseudo-esperto in comunicazione essendo in procinto di prendere una pseudo-laurea in questo campo.
Ho sognato il giornalismo per un pò, salvo comprendere che non era la mia strada. Ho accarezzato l’idea del campo pubblicitario, salvo comprendere che la pubblicità è il regno della menzogna e che mai e poi mai riuscirei a lavorare a favore di un’azienda che non stimo.
Ho sempre avuto una grandissima fantasia per la narrazione e un’ottima propensione verso la scrittura, salvo sentirmi sempre soffocato ogni qualvolta abbia provato a mettermi a scrivere seriamente qualche racconto. Pseudo-scrittore dunque…
Adoro la programmazione web, salvo sapere di mio che a parte cosine basilari sono una schiappa, e che la vastità del sapere in questo campo è talmente grande che non basterebbero due vite. Ho quindi attinto qui e lì diventando uno pseudo-designer di CSS, uno pseudo-programmatore in PHP, uno pseudo-utilizzatore di DreamWeaver e nel complesso uno pseudo-programmatore. So fare le cose base, tirar su un database e codare una pagina di semplice html ad occhi chiusi, ma di padroneggiare una situazione ancora non se ne parla. Il mio futuro comunque non si discosta molto da questo indirizzo, almeno lo spero.
Ho due pseudo-famiglie, quella materna dove il concetto di famiglia è inapplicabile, quella paterna (genitori divorziati, si…) che sarebbe una famiglia se non fosse che il tempo che ci passo è sempre poco e costantemente monitorato dalla mamma che non perde mai occasione di rimarcare questo fatto.
A livello culturale sono un vero e proprio patè: ho sempre aborrito le materie scientifiche ma ho fatto il liceo scientifico, ho sempre studiato con profitto le materie umanistiche salvo appassionarmi alla programmazione web che tutto è fuorchè umanistica…pseudo-fantaumanista.
Non credo più nella politica, nè di destra nè di sinistra. Ho capito da tempo che i vecchi ideali quali Comunismo e Fascismo non so che due modi differenti di chiamare la stessa cosa. Oggi poi fare differenze è impossibile, e trovo abbastanza stupido accalorarsi per schieramenti divisi solo da un nome e da una posizione in Parlamento che portano avanti le stesse idee (e sotto sotto vanno anche d’accordo).
Sono uno pseudo-tifoso della Roma. Pseudo perchè non seguo più niente da tempo, tifoso perchè lo ero un tempo, con tanto di abbonamento allo stadio. Alla luce degli ultimi anni lascio che siano altri a farsi prendere per il culo, e seguo con orecchio ed occhio indifferente i fatti sportivi quando la casualità quotidiana mi porta a seguirli…altrimenti zero.
E per finire (ma questa è più una curiosità) c’è chi mi definisce uno strafigo e potenziale sciupafemmine, potenziale perchè in realtà tutto faccio fuorchè passare da una storia all’altra o sfruttare questo lato di me (che tra l’altro io non sento affatto poichè ritengo di avere un bel viso e punto). Sono single da mesi e mi piacerebbe definire qualcosa almeno qui. Ma pare che per il momento la vita non sia tanto d’accordo.
Che altro dire? Leggetemi e capirete qualcosa in più dai miei scritti, dalle mie risposte ai commenti vostri. Spero di leggervi in tanti!
CIAO SONO AMBRA MI SONO IMBATTUTA CASUALMENTE NEL TUO BLOG MENTRE CERCAVO INFORMAZIONI VARIE SU “ESTRANGED” DEI MITICI GUNS N’ROSES…HO VISTO CHE TU HAI MESSO IL VIDEO SUL BLOG E HO DECISO DI DARE UNA GUARDATA IN GIRO…DEVO DIRTI CHE NN HO LETTO MOLTO MA QUESTO BLOG MI SEMBRA BELLO, SOPRATTUTO LE TUE “NON DEFINIZIONI” DI TE SONO PROPRIO UN MODO SIMPATICO PER DESCRIVERTI.
SCUSA SE HO DIVAGATO CIAO