Kore Mio

Le mie elucubrazioni mentre il fiume scorre…

Che tristezza…

Preferirei che commentaste voi perchè credo che non potrei aggiungere nulla di più rispetto al titolo…

Berlusconi e Saccà

Bruno Vespa e il portavoce di Fini 

Dicembre 23, 2007 Pubblicato da korenaar | Politica | | 4 Commenti

Il post dei post non scritti

Do questo titolo particolare perchè in realtà questo post è l’aggregazione di tanti diversi interventi che avrei voluto fare e per tanti motivi non ho fatto.

Volevo spendere due parole per il Maple-raduno romano…la discesa nella Capitale di diverse persone è stata una delle più belle note della fine di Ottobre. Una settimana paradossale per tanti versi, ma anche una settimana vissuta in compagnia di persone che fino al giorno prima erano nick e avatar su Internet e che improvvisamente si sono materializzate e che hanno “sconvolto” (in senso benevolo) la vita quotidiana di diversi romani. Risate, sbronze di gruppo e momenti davvero piacevoli sono stati la costante di questi 7-8 giorni che sono purtroppo volati via con la velocità di un battito di ciglia.

Il secondo intervento mancato sarebbe stato riguardo un incidente stradale in cui umanamente non ho nulla da rimproverarmi, ma per il quale purtroppo forse il codice della strada mi darà torto. Una banale immissione si è trasformata in uno scontro con un motorino sopraggiunto sorpassando un’auto che mi stava dando la precedenza sebbene non l’avessi. Ho sentito solo l’impatto (poichè guardavo ormai in direzione opposta avendo la convinzione di poter oltrepassare la prima corsia per girare a sinistra) e poi ho visto i due ragazzotti volare per destinazione assieme al loro motorino che cascando sull’asfalto ha sparso centinaia di frammenti di plastica su tutta la strada. Grande spavento lì per lì…poi per fortuna conseguenze limitate per tutti. Il conducente comunque rischia guai seri poichè il suo amico dietro non può godere di copertura assicurativa, trattandosi di un mezzo non omologato per due persone, rischia la rivalsa personale per i danni subiti…

Terzo intervento non scritto volutamente per non cadere in facili retoriche di cui il web è purtroppo già pieno. Ma non posso fare a meno di mandare un pensiero alla famiglia di Gabriele Sandri, il ragazzo romano tifoso laziale ucciso da un colpo di pistola da un poliziotto in un autogrill sull’Autostrada del Sole all’altezza di Arezzo. La tristezza per la tragedia, come vedrà chi ha il mio indirizzo MSN, è rappresentato da una rosa appassita nel messaggio personale.

Novembre 13, 2007 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica, Vita di tutti i giorni | | Nessun Commento

Classico esempio di teatrino politico

L’avevo già sentita in tv questa notizia, e la cosa mi aveva già strappato un mezzo sorriso amaro. Letta stamattina sul sito dell’ANSA suona ancora più beffarda e finta. Tanto per cominciare scopriamo (almeno….io non lo sapevo) che per i politici esiste un adeguamento annuale sui loro già doratissimi compensi. Poi leggiamo uno scambio di battute di facciata. Fassino chiede la sospensione dell’adeguamento fingendo di non sapere che non c’è stato. Le cose sono due: o non sanno quanto prendono, forse perchè sono troppi, e la cosa di per sè ci fa capire con che attenzione i politici guardano i denari. Altrimenti sta fingendo.

Dall’altro lato risponde Bertinotti con non-chalance dicendo che il provvedimento è già stato preso. Il tutto a colpi di dichiarazioni alla stampa. Come se io per chiedere al vicino di abbassare i riscaldamenti perchè il condominio spende troppo chiamassi l’ANSA. L’arroccamento politico del dopo V-Day fa davvero sorridere, e a prescindere da giudizi di merito su Grillo e su tutto il resto, nei palazzi probabilmente stanno davvero temendo che prima o poi qualcuno (sbagliando peraltro, ma le dinamiche di massa sono imprevedibili e ancora sotto studio del resto) li prenda a sonori calci nel sedere. Un ultimo appunto: in tv ormai si parla quasi più di Grillo che del nuovo Partito Democratico in via di formazione

Settembre 19, 2007 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica | | Nessun Commento

Evviva il fumo negli occhi!

Il sapiente utilizzo dei mass-media da parte di un governo è sempre stato alla base di qualsiasi tipo di “regime” sia instaurato in uno stato nell’ultimo secolo (per regime intendo sia una democrazia, sia i regimi totalitari veri e propri, non mi veniva un termine migliore in questo momento). Questo sta avvenendo anche in Italia e proprio in questi giorni.

Il governo Prodi ha presentato una Finanziaria contro cui stanno levando gli scudi praticamente tutte le categorie, si è addirittura arrivati al paradosso di vedere personaggi di centro-destra in cima ai cortei di protesta, esattamente come fanno i leader della parte avversa. Il clamore di tutto ha avuto ovviamente risalto su tutti i mass-media nazionali, urgeva una mossa che spostasse l’attenzione da questo problema che dopo i primi giorni di caos sembra quasi essere sparito. E cosa succede? Succede che il governo se n’esce con una bozza di nuova regolamentazione del sistema radio-televisivo, ovvero veramente l’ultimo dei problemi cui urgeva dare attenzione. E lo fa nel modo più clamoroso, ovvero partendo da una bozza che colpisce gli interessi di uno dei leader dell’opposizione.

Non che me ne freghi nulla se Berlusconi si senta toccato o meno, ma volevo far notare come d’improvviso il dibattito politico si sia spostato sull’opportunità o meno di mandare Rete 4 sul satellite, di fatto oscurando quello che era il reale problema, ovvero una Finanziaria che colpirà praticamente tutti e indistintamente e che non servirà a colmare realmente le immense lacune della nostra disastrata economia. Si è creata una bolla di sapone che attira l’attenzione generale, nel frattempo i giorni passano e sappiamo tutti che la Finanziaria non subirà modifiche. Ma per ora non se ne parla più. Complimenti vivissimi…del resto siamo in democrazia no?

Ottobre 15, 2006 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica | | 2 Commenti

Censurate “Le Iene”

Siamo al ridicolo: il Garante della Privacy ha proibito la messa in onda di un servizio de “Le Iene” in cui veniva eseguito un test antidroga a 50 politici, test eseguito con la scusa di un’intervista per una fantomatica tv satellitare prima della quale una finta truccatrice avrebbe passato il tampone sulla fronte del politico coinvolto.

Come da buon usanza italiana ciò che è scomodo viene messo a tacere. Bisogna chiedersi sempre se c’è liberta di parola in questo paese, ma stavolta non bisogna neanche perdere di vista quello che è il vero scandalo, ovvero che ben 16 su 50 deputati sono risultati positivi al test. Non raccontiamoci barzellette…chiunque nella vita ha provato almeno una volta una cannetta (12 dei 16 erano positivi alla cannabis) ma qualcuno dovrà poi spiegarci se è diventata usanza normale anche la cocaina…

Questi sono i nostri politici, bacchettoni all’ossesso (in ossequio alla cristianità radicata in questo stato teoricamente laico) e poi sempre i primi a trasgredire le leggi che loro stessi creano ad hoc. Potrei andare avanti molto a parlare, ma fermiamoci qui che non ho neanche voglia. Personalmente non ho mai dubitato del fatto che ci fossero dei veri tossici in Parlamento, e non perchè i Radicali siano consumatori quasi confessi di cannabis (come confessa Grillini in questo pezzo dell’ANSA), ma soprattutto perchè è statisticamente probabile oggigiorno che ci siano habituè di qualsiasi cosa se facessimo un’analisi statistica delle 945 persone che siedono nelle due camere. Lo schifo vero è che tutto questo venga sempre negato, e che per dare credibilità all’istituzione il politico voglia passare per un marziano che non infrange mai le regole.

E come al solito la censura colpisce…ma fortunatamente censurare non fa in modo che si parli di meno dei fatti, anzi….forse ottiene l’effetto di risonanza contrario.

Ottobre 10, 2006 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica | | Nessun Commento

Ma in che paese di mxxxa viviamo? (parte seconda)

La storia narrata ieri nel mio ultimo post ha avuto la sua degna prosecuzione oggi, fortunatamente (e ci mancava pure) con una felice conclusione della vicenda. Stamattina, memore della situazione trovata ieri, mi sono alzato alle 7:30 per presentarmi largamente in anticipo all’ufficio della circoscrizione. Arrivato lì davanti alle 8:15, ho trovato la bellezza di un centinaio di persone assiepate davanti ai cancelli in attesa che l’ufficio aprisse. Qui parte la prima cosa stupenda perchè c’era un signore (il cui ruolo è rimasto oscuro e lo è tuttora) che in un angolo davanti al cancello distribuiva numeretti scritti a mano su lembi di fogli di carta. Al mio arrivo per due minuti si è sfiorata la tragedia poichè mi era stato erroneamente detto che i numeri erano già finiti nonostante l’ufficio fosse ancora chiuso. Premetto che sono in partenza, dopodomani dovrò prendere la nave da Napoli per raggiungere le isole Eolie, ed anche se il problema si sarebbe presentato solo al ritorno (la carta scadeva il 13 Agosto), stamattina dovevo assolutamente concludere.

Fatalità i numeri erano tutt’altro che finiti, tanto che sul muretto pesco (seconda fatalità) proprio il numero 80, il mio anno di nascita. Alle 8:30 puntuali (strano) l’ufficio apre i cancelli. Una ressa di persone si riversa in un corridoio largo un metro e mezzo e raggiunge la sala in fondo dove un addetto distribuisce i numeri definitivi a chi gli mostra il bigliettino a mano, stando ben attento a non superare i 150 numeri stabiliti da chissà quale comma del regolamento. Mi arriva così il numero 80. Memore dell’esperienza di ieri, quando alle 10:30 non avevano ancora superato il 70, opto a quel punto per uscire dal locale alla ricerca di qualcosa di commestibile per chiudere il buco allo stomaco che il nervoso mi stava mettendo su.

Rientro dopo una mezz’ora e con disappunto noto che non siamo ancora a 20…di mezz’ore ne passeranno effettivamente altre 4, tra scene troppo esilaranti per risultare divertenti solo dalle mie parole, ma soprattutto tra i lamenti delle persone che hanno buttato una mattinata per una carta d’identità. Ad esempio un ragazzo, classico tipo di borgata troppo poco intelligente per essere addirittura prepotente, ha cercato di fare la sua pratica unendosi al suo amico che era regolarmente in fila. Dopo esser riuscito in questa impresa, l’impiegata gli ha spiegato che non facendo parte della quarta circoscrizione di Roma non avrebbe potuto avere la carta prima di 10 giorni. Dopo aver bofonchiato due cose in romanaccio il suo infantile andar via sbuffando esclamando un fantastico “Ah signò ma sai che te dico? Ma vaff…!” ha causato un moto di risate in almeno metà delle persone presenti…verso le undici, dopo svariati momenti in cui di 5 sportelli aperti ne funzionava uno o massimo due, finalmente il display mostra la chiamata per il numero 80. E così, davanti ad un’impiegata impegnata più a chiacchierare col collega a fianco che non a lavorare (10 minuti per stampare una banale carta d’identità) finalmente ho potuto impugnare il documento nuovo.

Questa è la trafila media che un povero cristo deve affrontare per rinnovare un documento in Italia, ottavo paese per industrie al mondo ma nel Medioevo pieno in fatto di burocrazia…

Agosto 9, 2006 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica, Vita di tutti i giorni | | 3 Commenti

Ma in che paese di mxxxa viviamo?

Quello che scriverò qui è la testimonianza dello schifo burocratico che impera nel nostro paese.

Il 13 Agosto scade la mia carta d’identità. Puntualissima arriva la lettera del Comune che mi avvisa, consigliandomi di rinnovare il documento prima della scadenza onde evitare di dover presentare dei garanti. Il primo passo è stato a metà Luglio, quando  vado al comodissimo box del mercato rionale qui sotto casa mia, dove con 10 minuti avrei potuto cavarmela. Primo segnale che doveva farmi capire: il box è chiuso esattamente dal 15 Luglio e FINO all’1 Settembre per ferie…un mese e mezzo di ferie o.O

Stamattina dopo diversi giorni, sfidando proprio la volontà di non ritrovarmi a dover combattere la burocrazia vado in circoscrizione. Arrivo in piena mattinata e scopro l’inverosimile: danno 150 numeri massimo al giorno, dopodichè chiudono il contapersone. in pratica, mi dice l’addetto allo sportello, alle 8:30 hanno aperto e alle 9 erano già belli che finiti i numeri. Persa una mattinata nel nulla mi appresto tra poche ore ad andare davanti alla circoscrizione per essere tra i primi della lista.

Il perchè di tutta questa cantilena sta nel volervi dimostrare in che razza di paese di merda viviamo. La carta d’identità è il primo e basilare documento burocratico dell’esistenza di ogni persona, gli uffici italiani, sicuramente oberati di lavoro, ma anche sicuramente popolati da mangiapane a tradimento che ormai hanno il posto fisso e lavorano come gli pare, non sono in grado di rinnovare una carta d’identità in tempi brevi. In una realtà in cui il tempo non è mai abbastanza per far nulla, un cristiano deve perdere ore del suo tempo semplicemente per mantenere certificata la propria esistenza.

Se questo è lo stato efficiente che una democrazia moderna offre ai suoi cittadini, allora lasciatemelo dire: siamo alla frutta…

Agosto 9, 2006 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica, Vita di tutti i giorni | | 1 Commento

Il pericolo del distacco dalle istituzioni

In questo momento triste per la politica italiana, l’unico che pare avere ancora a cuore un minimo le sorti della giustizia e della civiltà pare proprio essere Antonio di Pietro, che con una mossa importante sul suo blog ha pubblicato i cognomi di tutti i deputati che hanno votato a favore di questo schifo.

Il pericolo vero di questo attentato al senso di giustizia sta proprio nel progressivo distacco che la gente può provare nei confronti delle istituzioni, in un’Italia che evidentemente in questo periodo si vede costretta a guardarsi molto bene dentro per ritrovare un qualcosa che abbia realmente senso. Il cittadino medio ha ingoiato in pochi giorni il processo-farsa al mondo del calcio, vede la sinistra comportarsi esattamente come la destra (al punto che su entrambe queste cose c’è stata la piena trasversalità dei commenti nonchè dei voti), vede una classe politica piena di corrotti che autonomamente fa una legge non più ad personam ma ad classem (la loro ovviamente), spacciandola per una legge volta a migliorare la situazione delle carceri sovraffollate.

Vorrei che fosse chiaro a tutti fin da ora che la gente non è cretina. La gente ingoia ma non è stupida nè cieca. Se le carceri sono piene allora che si costruiscano nuovi istituti. Non s’è mai visto uno zoo (il paragone mi pare calzante) che avendo troppi animali al suo interno ne libera una parte in città perchè vivano meglio. Mi pare chiaro come questa classe politica rappresenti poco il suo popolo, mi pare ancor più chiaro come questo governo in soli 3 mesi sia riuscito a prendere distanze siderali dai suoi elettori (tra i quali, per onor del vero, io non ci sono). E la tristezza maggiore sta nel girare lo sguardo dall’altra parte e vedere che in fondo, a parte la differente posizione dei seggiolini in aula, le facce sono le stesse di quelle dei governanti attuali.

Luglio 30, 2006 Pubblicato da korenaar | Politica | | 6 Commenti

E’ passato l’indulto

460 voti a favore e 94 contro.

Altro colpo al vivere civile, altro colpo al senso di giustizia che in Italia non esiste più. Ma del resto con Mastella guardasigilli potevamo aspettarci che questo governo tutelasse la legge o la giustizia? Il prossimo che mi parla di destra e sinistra si becca un VAFF…. grande quanto una casa. :(

Luglio 27, 2006 Pubblicato da korenaar | Attualità, Politica | | 8 Commenti