Kore Mio

Le mie elucubrazioni mentre il fiume scorre…

Uff che salitona…

Eh si…è cominciato decisamente in salita questo fatidico 2008. Dopo lo strabiliante capodanno di cui ho parlato nell’ultimo post, è ovviamente ricominciata la routine. E al lavoro, nonostante siano passate le feste, le cose vanno in maniera che davvero non riesco a comprendere.

Rientro il 3 Gennaio…e vedo subito che la situazione è rimasta identica a prima delle feste. Nonostante ciò setto un appuntamento con un tizio che mi chiude poi un contratto con ben 6 Usim+ telefoni in comodato. In pratica un quarto di ciò che serve per arrivare al premio di fine mese. Scoperta questa cosa lunedì, ero pronto a farmi una settimana sulle ali dell’entusiasmo. E invece passano i giorni ed incomincio uno dopo l’altro ad inanellare giornate disastrose, complice anche un disturbo del sonno per il quale a metà nottata per tre giorni di fila mi sono svegliato e ho passato almeno un paio d’ore a rigirarmi nel letto.

A metà settimana mi sono autoconvinto del fatto che, sebbene molto dipenda anche da chi contatto, sicuramente il mio approccio poteva essere migliorato. Faccio training autogeno e finalmente ritrovo una nottata liscia senza risvegli indesiderati…arrivo al lavoro fresco come una rosa, passo una mattinata in totale serenità senza scompormi mai ma non concludo nulla. Tra l’altro in mattinata la responsabile mi convoca in sala riunioni per chiedermi dove sia il problema, le rispondo in tutta franchezza che sto cercando di migliorare sul mio approccio al lavoro e che già in mattinata ero convinto che qualcosa sarebbe cambiato. Per tutta risposta lei aveva già notato questo mio piglio diverso e non solo…ha aggiunto che non è un problema di capacità poichè il consulente che ha curato la chiusura delle 6 Usim di pochi giorni prima aveva elogiato la preparazione che secondo lui avevo fatto al suo operato, probabilmente spinto in questo da una particolare buona disposizione riscontrata nel cliente.

Proseguo oggi sul medesimo filo di ieri…serenità, calma, mente sgombra e soprattutto convinzione nei miei mezzi. Ma la mattinata non si sblocca…tanti richiami ottenuti (quindi carne al fuoco per la prossima settimana) ma nessun papabile acquirente. Tutto così finchè verso mezzogiorno e mezzo non mi capita di contattare un attuale cliente della 3 che pare essere interessato ad avere dei pc in comodato. Preso dal sacro furore di chi sente la svolta ad un passo richiedo la partita IVA come da prassi per chi già ha un contratto aziendale con 3 e richiedo il controllo al terminale, nel frattempo saluto l’interlocutore annunciando una nuova telefonata da lì a poco. Dal controllo risulta che la partita IVA non è registrata presso la nostra agenzia, ovvero che il signore è cliente riservato e che non è quindi possibile prendere appuntamento. Ho cercato di contenere lo sconforto ma sostanzialmente la giornata si è chiusa lì…su un contatto gestito brillantemente e non utilizzabile per un’insana regola di non competitività fra agenzie della 3…

A tirare le somme…un appuntamento per lunedì pomeriggio rifissato dai saltati di Dicembre ed una quindicina almeno di potenziali acquirenti da richiamare, molti dei quali per statistica accertata alla fine non ne vorranno sapere. Questo mi dimostra ancora di più come in questo lavoro, per quanto tu possa metterci l’anima e il cuore, vai bene solo se sei abbastanza figlio di puttana e paraculo. Non essendo il mio caso, mi potrò anche far viola e potrò anche avere un’ottima telefonata come mi dicono sempre (e come so di avere) ma i risultati non potranno mai essere un granchè. E nel frattempo dal lato dei feedback post-curriculum il silenzio più totale…

Gennaio 11, 2008 - Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | Nessun Commento

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