L’altalena
Rieccomi qua…non aggiorno spesso, ma devo dire che da un pò di tempo a questa parte non succedono poi tantissime cose…non parlo in generale, parlo soprattutto di quello che realmente ho voglia di condividere qui con lo sparuto gruppo di lettori che vengono dal forum e dal MySpace che ho aperto qualche tempo fa.
Che dire? Beh, innanzitutto che l’altalena del titolo è l’oggetto che sintetizza perfettamente molte cose di questo periodo. Dal punto di vista lavorativo, dopo un inizio anno duro ho ritrovato qualche giorno da leone per poi ricadere nuovamente in un limbo di improduttività incredibile. La cosa strana è che quando le cose vanno sembro il centralinista perfetto, anche come QUALITA’ dei contatti. Quando le cose non girano per quanto mi danni sembro un perfetto cretino. Nei giorni produttivi avevo accumulato risultati per quelli a venire, ergo magari non combino niente in questi giorni e poi il pomeriggio mi chiudono contratti multipli…va bene? Va male? Boh…l’unico punto fermo è l’impegno, ma pare non bastare sempre.
Altalena anche sul portare avanti o meno questo blog. Non voglio smettere di scrivere, intendiamoci. Ma da quando utilizzo MySpace più spesso mi comincia a pesare il fatto di avere un blog di qua e alcuni contatti di là. Per contro WordPress è una piattaforma tecnicamente quasi impeccabile, questo è il mio blog da quasi due anni ormai e l’indicizzazione è abbastanza buona. Non che mi freghi avere chissà che pubblico…ma insomma…sono un pò indeciso, sarò sincero…
Altalena morale? Forse si. Sebbene riesca a mantenere (e questa è già una grandissima cosa) la mia dose minima di ottimismo, sono ancora vittima di sbalzi eccessivi forse. Passo da giorni in cui potrei smuovere montagne, a giorni in cui pur professandomi positivo e risolutore evidentemente non riesco poi ad incidere come vorrei. Sarò pignolo con me stesso forse…fatto sta che, ne sono certo, riuscissi a stabilizzarmi un pò di più ( e sto lavorando per questo) probabilmente le cose andrebbero anche meglio di ora. Del resto, per il principio di azione-reazione, più uno riesce ad essere tonico nel morale, più teoricamente le cose si piegano per il verso giusto con frequenza. In ogni caso la freccia punta decisamente verso il positivo, devo solo imparare a tenerlo presente sempre…
Uff che salitona…
Eh si…è cominciato decisamente in salita questo fatidico 2008. Dopo lo strabiliante capodanno di cui ho parlato nell’ultimo post, è ovviamente ricominciata la routine. E al lavoro, nonostante siano passate le feste, le cose vanno in maniera che davvero non riesco a comprendere.
Rientro il 3 Gennaio…e vedo subito che la situazione è rimasta identica a prima delle feste. Nonostante ciò setto un appuntamento con un tizio che mi chiude poi un contratto con ben 6 Usim+ telefoni in comodato. In pratica un quarto di ciò che serve per arrivare al premio di fine mese. Scoperta questa cosa lunedì, ero pronto a farmi una settimana sulle ali dell’entusiasmo. E invece passano i giorni ed incomincio uno dopo l’altro ad inanellare giornate disastrose, complice anche un disturbo del sonno per il quale a metà nottata per tre giorni di fila mi sono svegliato e ho passato almeno un paio d’ore a rigirarmi nel letto.
A metà settimana mi sono autoconvinto del fatto che, sebbene molto dipenda anche da chi contatto, sicuramente il mio approccio poteva essere migliorato. Faccio training autogeno e finalmente ritrovo una nottata liscia senza risvegli indesiderati…arrivo al lavoro fresco come una rosa, passo una mattinata in totale serenità senza scompormi mai ma non concludo nulla. Tra l’altro in mattinata la responsabile mi convoca in sala riunioni per chiedermi dove sia il problema, le rispondo in tutta franchezza che sto cercando di migliorare sul mio approccio al lavoro e che già in mattinata ero convinto che qualcosa sarebbe cambiato. Per tutta risposta lei aveva già notato questo mio piglio diverso e non solo…ha aggiunto che non è un problema di capacità poichè il consulente che ha curato la chiusura delle 6 Usim di pochi giorni prima aveva elogiato la preparazione che secondo lui avevo fatto al suo operato, probabilmente spinto in questo da una particolare buona disposizione riscontrata nel cliente.
Proseguo oggi sul medesimo filo di ieri…serenità, calma, mente sgombra e soprattutto convinzione nei miei mezzi. Ma la mattinata non si sblocca…tanti richiami ottenuti (quindi carne al fuoco per la prossima settimana) ma nessun papabile acquirente. Tutto così finchè verso mezzogiorno e mezzo non mi capita di contattare un attuale cliente della 3 che pare essere interessato ad avere dei pc in comodato. Preso dal sacro furore di chi sente la svolta ad un passo richiedo la partita IVA come da prassi per chi già ha un contratto aziendale con 3 e richiedo il controllo al terminale, nel frattempo saluto l’interlocutore annunciando una nuova telefonata da lì a poco. Dal controllo risulta che la partita IVA non è registrata presso la nostra agenzia, ovvero che il signore è cliente riservato e che non è quindi possibile prendere appuntamento. Ho cercato di contenere lo sconforto ma sostanzialmente la giornata si è chiusa lì…su un contatto gestito brillantemente e non utilizzabile per un’insana regola di non competitività fra agenzie della 3…
A tirare le somme…un appuntamento per lunedì pomeriggio rifissato dai saltati di Dicembre ed una quindicina almeno di potenziali acquirenti da richiamare, molti dei quali per statistica accertata alla fine non ne vorranno sapere. Questo mi dimostra ancora di più come in questo lavoro, per quanto tu possa metterci l’anima e il cuore, vai bene solo se sei abbastanza figlio di puttana e paraculo. Non essendo il mio caso, mi potrò anche far viola e potrò anche avere un’ottima telefonata come mi dicono sempre (e come so di avere) ma i risultati non potranno mai essere un granchè. E nel frattempo dal lato dei feedback post-curriculum il silenzio più totale…
La magia del Capodanno
Che dire…è stata una notte senz’altro fuori dal comune.
Nottata fatta di alcool, di avvenimenti, di dati di fatto, di illuminazioni…
Fatta addirittura della sensazione, ad un certo momento, di percepire nitidamente i pensieri di chi mi stava attorno. Nel mio vaneggiare e ridere (ma nel pieno controllo delle azioni comunque, quando mi dicono che l’alcool elimina totalmente la volontà e la lucidità non ci credo più perchè non è così) l’unica cosa che arrivava nitida erano le comunicazioni non verbali. Gli stati d’animo, i pensieri forse per l’appunto. Era come se in un certo senso avessi amplificato in maniera involontaria la mia sfera percettiva oltre quello che era il dato di fatto degli avvenimenti. E’ una cosa che mi riesce normalmente in maniera abbastanza regolare anche senza alcool, ma questa volta era tutto accentuato. Non mi so spiegare meglio di così.
Avvenimenti, tanti…tutti stranissimi. Un capodanno per certi aspetti brevissimo, per altri durato un’eternità. Per l’ennesima volta ho forse sperimentato che non appena decido di fare qualcosa che non ha speranze, scatta sempre una molla che m’impedisce comunque anche solo di provare. Un pò come (per farvi capire) quando decidete di accendere una luce e nel frattempo va via la corrente. Sono mesi che alcune cose vanno così, con un tempismo perfetto.E per carità…va anche bene, ma anche dover prendere sempre atto delle cose in maniera brutale alla lunga stufa. Se non altro sarebbe bello prenderci una volta tanto.
Detto questo, però…il 2008 è il mio anno. Mai come questo capodanno ho avuto questa nitida sensazione. Continuo spesso a sentirmi fuori posto in determinati contesti, succede meno rispetto a prima ma vivo le cose anche in maniera diversa. Probabilmente è lo stato d’animo mio generale ad essere diverso. Fatto sta che laddove in anni passati coltivavo speranze ben sapendo di andare incontro al massimo ad un’annata di transizione, quest’anno sento che muovendo le corde giuste può diventare l’anno della svolta in tutto.
Mi auguro solo di smettere presto di svoltare con decisione per i sentieri della vita e di inciampare senza neanche aver incominciato a correre.
P.S Auguri a tutti mi raccomando, fate del 2008 il vostro anno!
-
Archivi
- Novembre 2008 (1)
- Settembre 2008 (1)
- Agosto 2008 (1)
- Marzo 2008 (3)
- Febbraio 2008 (3)
- Gennaio 2008 (3)
- Dicembre 2007 (4)
- Novembre 2007 (2)
- Ottobre 2007 (2)
- Settembre 2007 (5)
- Agosto 2007 (7)
- Luglio 2007 (4)
-
Categorie
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS