Nuove dal fronte
Eccomi qua…un post finalmente normale credo, dopo che nelle mie ultime uscite avevo scritto soprattutto e principalmente per me, come per cercare una combinazione di parole, immagini, video, musica che fossero in grado di esprimere la complicatezza del periodo. In verità in un tentativo del genere non ho fatto altro che utilizzare un codice complesso che fosse chiaro a me…ma non all’esterno. E allora eccomi qua….con parole un pò più chiare e concetti lineari a spiegarmi un pò più apertamente.
La mancanza di reali novità è il punto principale. Avevo iniziato le mie cose a Settembre con la speranza di lì a poco di vivere una svolta preannunciata che purtroppo sta ancora tardando a venire. Nel frattempo in questi mesi la svolta è venuta su altri piani più strettamente personali…la mia decisione (peraltro giusta) di chiudere una determinata epoca della mia vita ha portato piccoli grandi dolori sul momento, ma anche una grande ventata di chiarezza sul tipo di vita in cui mi trovavo. Una serie di coincidenze simili ha per il momento sfaldato quello che era un presunto gruppo di amici, e personalmente sto pagando questa situazione con un bel pò di solitudine in più. Se questa situazione da un lato pesa (perchè non è affatto bello ritrovarsi di tanto in tanto a cercare compagnia e a dover “depennare” le persone dall’inizio alla fine della lista), dall’altro lato sono consapevole che da tutto questo alla fine uscirà quella che sarà la direzione della mia vita per il mio prossimo futuro. Insomma…si stringono i denti ma la via è segnata e porta da qualche parte, verso una destinazione che probabilmente comparirà all’improvviso ed inaspettatamente. Per capirci…non mi guardo alle spalle con nostalgia, molto meglio azzerare tutto e ripartire piuttosto che smettere di crescere e cincischiare su situazioni comode ma sbagliate.
Il presente parla di meno uscite serali e momenti di gruppo…parla di una situazione lavorativa da definire e di un esame mancante più tesi per concludere il famigerato corso fermo da un anno causa burocrazia. Parla di un sito in via di conclusione e di una situazione familiare che se dal lato materno è sempre più preclusa come rapporti, vede dal lato paterno continue aperture e sostegni morali (nonchè punzecchiature) . Le cose continuano ad indicarmi che la vera famiglia non è in questa casa, ed io pian piano sto imparando ad accettare questo dopo anni in cui per non fare disparità restavo misterioso sulle mie cose da una parte e dall’altra.
Il futuro parla di speranze….della certezza interiore che prima o poi le cose cominceranno a camminare, della voglia di condividere gioie e dolori con persone che contano e per cui non essere semplicemente un satellite con cui avere contatti occasionali. Parla di rapporti affettivi da coltivare e consolidare, di intese personali da trovare e costruire, di tante e troppe cose di cui probabilmente non ho neanche idea. Alcune di queste cose hanno avvisaglie nel presente, molte altre devono ancora profilarsi. Vi lascio con il video di “Sweet Child o’ mine”, una stupenda canzone dei Guns’n'Roses, buon ascolto e a presto!
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Quanta bella roba da leggere…e quante cose…sei ufficialmente invitato a spararti una serata in BrianzaVibes, hai voglia di divertimento? Noi ti forniamo tutto quello che desideri alla modica cifra di…NIENTE! Per il resto, in bocca al lupo x la tesi e per il sito…(che voglio vedere, e se hai bisogno di una mano per la grafica chiedi pure)…e complimenti per la song, non è propriamente il mio genere ma spacca di brutto…