Kore Mio

Le mie elucubrazioni mentre il fiume scorre…

Free blogger

In genere non raccolgo le iniziative della Rete su questo blog perchè credo che il 99% delle iniziative siano più capricci di chi le propone che non reali iniziative utili a qualche fine. Ciò non significa non credere nel potere della Rete, ma semplicemente filtrare le iniziative in maniera da non sfruttare questo canale in maniera impropria. Ma in questo caso siamo di fronte ad un vero e proprio tentativo di bavaglio cinese che coinvolge non solo chi sulla Rete  offre un servizio di controinformazione ma anche chi come me tiene un blog (che ormai aggiorna una tantum) semplicemente per il piacere di averlo e che in generale rischia di creare un precedente pericoloso e di stravolgere la stessa natura libera del mezzo informatico. Pensate a che fine farebbe WordPress, come cambierebbero i semplici MySpace e Facebook se questa pazzia davvero passasse. Per cui eccomi anche io:

Free Blogger

Novembre 13, 2008 Pubblicato da korenaar | Attualità | | No Comments Yet

Chrome: prime impressioni

L’uscita di Chrome nel panorama dei browser è stato il cosiddetto fulmine a ciel sereno, come nella miglior tradizione delle nuove uscite di Google. Dall’annuncio quasi scherzoso fatto sulle pagine di google.com, si è passati ad una quasi immediata beta uscita il giorno successivo alle vignette comparse.

 

Ovviamente la curiosità di testare questa nuova creatura era tanta, cosa peraltro mai avvenuta nel caso dei tanti applicativi che qua e là Google ha rilasciato e che molto spesso erano più dei piccoli tool divertenti che non vere e proprie utilities (anche se di roba utile ovviamente ne hanno fatta a bizzeffe). L’ho scaricato prima sul pc a lavoro, poi anche a casa.

Già a partire dall’installazione l’impressione è di essere di fronte a qualcosa di molto grande. Chrome si risucchia con un semplice click tutte le impostazioni chiave dal browser predefinito, a partire dai preferiti fino ad arrivare a tutte le password. Al lancio del browser però qualcosa s’inceppa e torna la consapevolezza di essere di fronte ad una beta: la finestra di lancio non lancia il browser e resta bella impantanata in mezzo allo schermo, costringendomi a chiuderla di forza con il Task Manager.

Primo lancio: spettrale da una parte, compiacente dall’altra, l’interfaccia di Chrome pare la sintesi perfetta della funzionalità: niente barra di navigazione, niente menù comandi in alto, scarnissima grafica per le poche icone presenti, ma soprattutto una serie di finestre, per il momento vuote, ma che navigando si riempiranno delle nostre navigazioni più frequenti, con screenshot ed istantanee dei nostri siti.

Digito un sito. mi rendo conto subito dei completamenti automatici che la barra suggerisce di operare, primo fra tutti quello che consente di fare una ricerca su Google semplicemente digitando una parola nella barra degli indirizzi. Sotto la barra ci sono i miei Preferiti importati da Firefox 3, nello stesso medesimo ordine. Digito ansa.it: il sito ansa si apre con una velocità stupefacente. Laddove Internet Explorer e Firefox a tratti compongono le pagine a blocchi, Chrome arriva istantaneamente, quasi avesse le pagine già caricate in memoria. Clicco col destro su un elemento a caso della pagina e mi rendo conto che nel menù contestuale compare un ghiottissimo “Ispeziona elemento” che va a cercarsi nel codice della pagina le caratteristiche web dell’elemento puntato, con tanto di indicazione dei pixel delle immagini nonchè delle classi di stile dell’elemento stesso. Fantastico per il web editing e per “spiare” le pagine.

Il mio occhio da proto-sviluppatore ci mette però qualche giro tra i miei siti usuali per cavare qualche differenza nel motore di rendering. Primo su tutti, Chrome su alcune pagine tende a schiacciare i layout verso sinistra, comprendere il come e il perchè di questo fenomeno sarà la sfida primaria di tutti gli sviluppatori web, destinati a dormire sonni molto poco tranquilli da oggi…

Bug? Ne ho trovato uno. Digitando fastweb.it, il sito si redireziona sulla pagina fastweb.it/portale, un nome quindi differente dai canonici “index” e “home” con cui generalmente le homepage dei siti vengono chiamati. Ebbene…Chrome fallisce nell’apertura del sito mostrando il suo cartello di errore predefinito, e solo puntando direttamente il browser sulla pagina “portale” riesco a navigare il sito di fastweb.  Forse c’è qualcosina da settare su questa cosa.

 

Considerazioni finali dunque…il mio parere è che siamo di fronte ad un potenziale gioiellino. E’ chiaro, si tratta di una beta e quindi manca tutto ciò che Firefox (con Internet Explorer, browser tiranno, neanche faccio il paragone) ha trovato sinora nella comunità open source che lo sostiene. Devo dire che non riesco fino in fondo a tenere Chrome come browser fisso e predefinito, la mancanza di molte estensioni nel mio modo di navigare si fa sentire molto. Certo è che se il buongiorno si vede dal mattino, questo Chrome ha tutta l’aria di diventare il vero antagonista di Internet Explorer, che dalla sua ha il fatto di essere il browser obbligatorio e predefinito di ogni sistema operativo.

Settembre 4, 2008 Pubblicato da korenaar | Web Editing | | No Comments Yet

Torniamo? e torniamo va…

Sono mesi che non scrivo qui…l’ultima volta che ho usato in maniera decente il pannello di WordPress era tutta un’altra storia, oggi mi perdo addirittura tra i comandi. Alcuni di voi (quelli più lontani e che mi sentono meno) si chiederanno che fine io abbia fatto, che cosa è successo, il perchè di questo periodo di silenzio. E’ successo tanto, i 5 mesi che sono passati sono stati densi di avvenimenti, di novità, di colpi di scena, di delusioni e di momenti molto belli.

Vi avevo lasciato che ero nel mezzo di un momento di stasi dopo aver perso il lavoro. Inutile dirvi che la storia con Elisa è naufragata anche e soprattutto per questo motivo, ma non solo. Non mi dilungo oltre su questo però perchè alla luce delle sue alzate di scudi nel periodo successivo francamente non ne vale la pena. Dalla metà di Marzo mi sono fatto due mesi e mezzo da completo disoccupato…ricaduto in un circolo vizioso di frustrazione che già ben conoscevo e dal quale non riuscivo a smuovermi. Quando non hai prospettive e non hai speranze a breve, tenersi su col morale è difficile. Fatto sta che come un fulmine a ciel sereno, verso la fine di Maggio si è prospettata la possibilità di accedere ad un posto di lavoro presso un quotidiano che ha la sede a Roma e che preferisco non nominare per motivi di anonimità web. Il quotidiano, titolare anche di un’etichetta discografica, aveva bisogno di un addetto alla gestione (e al riempimento) del nuovo sito web musicale. In sostanza un impiego in un altro ufficio marketing ma con mansioni primarie molto più vicine alle competenze che ho acquisito per conto mio sul web che non a quelle acquisite durante gli anni di studio. Non è un posto fisso, le speranze che a Dicembre io sia ancora lì sono poche visti i recenti tagli all’editoria, ma per il momento si va avanti.

Cos’altro dire? che è andata di lusso anche per le ferie, una settimana in Salento ospite da Gabry e le sorelle mi hanno rivelato l’ennesima zona d’Italia che non conoscevo e gli ennesimi lidi fantastici. Forse il mare non batte quello delle Eolie, ma in quanto a luoghi e cose da fare il Salento è quasi inarrivabile…ed in più alcune delle persone conosciute giù studiano qui a Roma, quindi avrò modo di rivederle.

Altre cose? Per ora niente d’importante…se non che sto ampliando continuamente i confini di me stesso, sto crescendo a tanti livelli e molte delle cose che una volta mi sembravano scogli insormontabili adesso sono ordinaria amministrazione. Anche e soprattutto l’aplombe con cui spesso passo oltre a situazioni e momenti che un tempo mi avrebbero colpito e affossato. E’ soprattutto questo quello che per me conta, ma è sostanzialmente qualcosa che non interessa a nessuno, di cui parlerei volentieri ma che annoierebbe un pò tutti. Saluti e a presto!

P.S se volete vedere qualche foto del Salento le trovate qui e se avete un profilo MySpace commentate pure (e magari aggiungetemi :P )

Agosto 22, 2008 Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | No Comments Yet

Casa “dolce” casa

Rieccoci qua….terminata la parentesi di lavoro sono di nuovo a casa ad aspettare che qualcosa si smuova. Ho avuto sfiga ragazzi…..sappiatelo. La stessa esperienza l’aveva fatta un altro ragazzo lo scorso anno, ed alla fine anzichè fare un mese ne aveva fatti ben tre, nei quali era riuscito nell’impresa di litigare quasi passando per le vie di fatto con il capoufficio.

Io dal mio canto invece, oltre a lavorare in tempi pressocchè perfetti, nonostante ci siano stati diversi intralci al di fuori della mia sfera d’azione, avevo instaurato buone relazioni un pò con tutto l’ufficio marketing. Per farvi capire, l’ultimo giorno siamo partiti in 8 per andare a pranzo tutti assieme, mi è stato più volte manifestato da più colleghi il dispiacere per il fatto che in questo momento non si fossero presentati spiragli utili per una mia permanenza. Insomma….credo di aver beccato proprio una bella fase di stallo in questo senso.

E dunque…di nuovo in questa stanza, sperando che le ruote si stiano muovendo non solo per una futura occupazione, ma anche semplicemente per i soldi che devo prendere per questo lavoro, che ovviamente non sono ancora arrivati…mentre la testa va verso Livorno, meta al momento irraggiungibile visto lo zero fisso sul conto in banca.

Marzo 26, 2008 Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | 1 Commento

Livorno

Mi prendo un post intero, lungo, per raccontare minuziosamente quanto è successo a Livorno. Addentratevi se siete curiosi…altrimenti sappiate solo che da Domenica la mia vita è cambiata.

Continua a leggere…

Marzo 13, 2008 Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | 2 Commenti

Il tempo vola

Questo periodo sta decisamente volando. Ho iniziato 20 giorni fa con questo nuovo lavoro, e le giornate si sono susseguite a ritmo indiavolato, intervallate (specialmente in questa settimana che va a chiudersi) da un mare di uscite serali.

Le cose da dire sono tantissime. Intanto mi trovo benissimo in ufficio, sembrerà strano ma è così. Si lavora in un clima sempre abbastanza disteso ma allo stesso tempo concentrati, si va in pratica quotidianamente a pranzo insieme e le ore di lavoro passano in maniera abbastanza spensierata ma allo stesso tempo produttiva.

Il lavoro consisteva in due fasi distinte: nella prima (che ho finito esattamente dopo due settimane) dovevo riordinare un mare di fax provenienti dalle banche circa un’iniziativa di vendita tenutasi nel periodo di Natale. Dopo averle suddivise in base all’istituto dovevo registrare le varie schede in un foglio Excel predisposto. Il risultato finale (da conteggio eseguito) parlava di 3453 fax memorizzati su supporto Excel in circa 10 giorni effettivi di presenza in ufficio, un lavoro immane che per fortuna non è comunque pesato.

In questa seconda fase mi sto occupando invece di consultare dei file in Excel su cui sono riportati dei bonifici con tanto di causale, fax sempre relativi alla stessa iniziativa. In questo lavoro devo registrare su appositi file (sempre Excel) i cab delle banche riconoscibili ed il totale versato, questo sempre (come nel caso del primo lavoro) per avere dei dati a fini statistici su cui operare dei mirati studi di marketing. Anche in questa fase le pagine elettroniche sono tutt’altro che poche, e francamente mi sto stupendo di come però certi lavori immani possano essere talvolta affrontati con leggerezza d’animo.

Riguardo il resto…beh, al momento non ho più tempo di scrivere ma prometto….aggiorno strapresto con il resto delle novità. Per ora un saluto ed un abbraccio a voi che mi leggete  ;)

Marzo 2, 2008 Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | 2 Commenti

Back to work!

Altro brevissimo intervento, del resto non mi passa niente di scrivere al pc in maniera elaborata dopo aver passato 8 ore circa su Excel. Mi hanno passato un lavoro nell’ufficio Raccolta Fondi del Comitato Italiano per l’Unicef. Un mese per inserire dentro un foglio Exceli dati provenienti da un mare di fax circa un’iniziativa di vendita che c’è stata sotto Natale nelle banche. Un lavoro abbastanza umile che mi auguro corrisponda all’inizio di un rapporto lavorativo che magari possa diventare stabile da qui a qualche tempo. Erano anni in fondo che aspettavo di poter fare qualcosa lì, qualsiasi cosa fosse, per potermi giocare una carta. Ora ci sto, vediamo cosa ne viene fuori.

Febbraio 13, 2008 Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | 2 Commenti

L’amore è un’altra cosa

Riflessione di questa domenica notte casalinga. Puoi voler bene ad una persona, puoi starci bene insieme, parlarci di qualsiasi cosa, averci un rapporto profondo e schietto, puoi aprirle il tuo cuore e veder aprire il suo, può piacerti fisicamente al punto magari di andarci anche a letto. Ma l’amore è un’altra cosa. La somma delle singole parti, che in genere dà sempre qualcosa in più, nel caso dell’amore non funziona. Quel qualcosa in più è un dato di fatto a prescindere che nessuna somma al mondo può far risultare se non c’è.

Il problema grande? Che non tutti riescono a capirlo e a farsene una ragione…

Febbraio 11, 2008 Pubblicato da korenaar | Riflessioni | | 2 Commenti

La cacciata

E così….dopo un periodo di stress  non indifferente è giunta al termine l’esperienza al call-center. Nonostante i risultati parlassero di una qualità di contatti semplicemente superba se confrontata a quella di tutti gli altri operatori, è stato ritenuto che il numero dei miei contatti non fossero sufficienti per poter definire adeguati i miei risultati. In sostanza ciò che esce fuori è che i call-center preferiscono parlare con centinaia di persone e ottenere una percentuale bassissima di contratti chiusi piuttosto che mandare consulenti da persone che quasi sicuramente chiuderanno i contratti e che in genere garantiscono l’attivazione di molteplici linee.

Ora ho un problema: trovare lavoro. Dall’altra parte sono sollevato perchè nell’ultimo mese ho campato con una continua spada puntata sul collo e non era certo una situazione ideale. Pian piano comunque racconterò un sacco di cose di quest’esperienza, quantomeno perchè vorrei che si sapesse come funzionano certi posti. Mi auguro intanto che in tanti finiscano inghiottiti dal loro stesso modo ottuso di gestire gli affari, magari andando sotto padrone per qualche giorno e vivendo le stesse situazioni che si vivono alle loro dipendenze forse ci penserebbero due volte prima di applicare certi metodi di lavoro…

Febbraio 7, 2008 Pubblicato da korenaar | Vita di tutti i giorni | | 2 Commenti

L’altalena

Rieccomi qua…non aggiorno spesso, ma devo dire che da un pò di tempo a questa parte non succedono poi tantissime cose…non parlo in generale, parlo soprattutto di quello che realmente ho voglia di condividere qui con lo sparuto gruppo di lettori che vengono dal forum e dal MySpace che ho aperto qualche tempo fa.

Che dire? Beh, innanzitutto che l’altalena del titolo è l’oggetto che sintetizza perfettamente molte cose di questo periodo. Dal punto di vista lavorativo, dopo un inizio anno duro ho ritrovato qualche giorno da leone per poi ricadere nuovamente in un limbo di improduttività incredibile. La cosa strana è che quando le cose vanno sembro il centralinista perfetto, anche come QUALITA’ dei contatti. Quando le cose non girano per quanto mi danni sembro un perfetto cretino. Nei giorni produttivi avevo accumulato risultati per quelli a venire, ergo magari non combino niente in questi giorni e poi il pomeriggio mi chiudono contratti multipli…va bene? Va male? Boh…l’unico punto fermo è l’impegno, ma pare non bastare sempre.

Altalena anche sul portare avanti o meno questo blog. Non voglio smettere di scrivere, intendiamoci. Ma da quando utilizzo MySpace più spesso mi comincia a pesare il fatto di avere un blog di qua e alcuni contatti di là. Per contro WordPress è una piattaforma tecnicamente quasi impeccabile, questo è il mio blog da quasi due anni ormai e l’indicizzazione è abbastanza buona. Non che mi freghi avere chissà che pubblico…ma insomma…sono un pò indeciso, sarò sincero…

Altalena morale? Forse si. Sebbene riesca a mantenere (e questa è già una grandissima cosa) la mia dose minima di ottimismo, sono ancora vittima di sbalzi eccessivi forse. Passo da giorni in cui potrei smuovere montagne, a giorni in cui pur professandomi positivo e risolutore evidentemente non riesco poi ad incidere come vorrei. Sarò pignolo con me stesso forse…fatto sta che, ne sono certo, riuscissi a stabilizzarmi un pò di più ( e sto lavorando per questo) probabilmente le cose andrebbero anche meglio di ora. Del resto, per il principio di azione-reazione, più uno riesce ad essere tonico nel morale, più teoricamente le cose si piegano per il verso giusto con frequenza. In ogni caso la freccia punta decisamente verso il positivo, devo solo imparare a tenerlo presente sempre… :)

Gennaio 29, 2008 Pubblicato da korenaar | Riflessioni, Vita di tutti i giorni | | No Comments Yet